Manager Educazione e Formazione non Formale e Professionale
Pubblicato il 31-07-2026 - Amnesty International Italia in Roma
Siamo un Movimento globale di persone che hanno a cuore i diritti umani e che lavorano insieme per promuoverli e difenderli ovunque nel mondo. Siamo indipendenti dai governi, da qualsiasi ideologia politica, interesse economico o credo religioso e ci battiamo ogni giorno per le persone, qualsiasi siano i loro nomi e ovunque si trovino, quando libertà, verità, giustizia e dignità sono negate. In Italia, la nostra organizzazione conta circa 99.000 persone sostenitrici e 1.300 persone attiviste.
Cerchiamo un/una manager Educazione e Formazione non Formale e professionale all'interno della Divisione Impatto sui Diritti Umani, che si occuperà pianificare e gestire la formazione a persone giovani e adulte in contesti non formali e professionali.
Principali attività:
Il ruolo si occupa di:
1. Gestire le seguenti attività e processi:
- Elabora e implementa la strategia sull’educazione e formazione non formale per i diritti umani.
- Individua e costruisce un lavoro di prossimità con nuovi target ampliando la capacità di AI di raggiungere più persone, in contesti diversi, anche vulnerabili
- Pianifica, progetta, eroga e valuta gli interventi formativi e educativi dedicati a persone giovani e adulte in contesti non formali e professionali di categoria (es: insegnanti, avvocati, giornalisti)
- Supporta l’attività di progettazione per le parti di sua competenza
1. Supportare il/la Responsabile di Unità nel processo di elaborazione strategica, fornendo stimoli e dati utili, in riferimento al proprio ambito di competenza.
2. Gestire la propria funzione attraverso la pianificazione, il coordinamento e monitoraggio delle attività di competenza, in modo da essere allineati con gli obiettivi e le tempistiche della Divisione e secondo le policy e i valori dell’organizzazione.
3. Garantire lo sviluppo dei progetti gestiti, assicurando un ottimale utilizzo e monitoraggio delle risorse assegnate nell'ambito della programmazione annuale della sezione.
4. Partecipare, in accordo o su richiesta del/la Responsabile di Divisione, a progetti e ai gruppi di lavoro nazionali e internazionali.
5.
Garantire un puntuale flusso informativo e collaborativo verso le altre aree dell'organizzazione, o partner di processo (Unità Campagne e Ricerca, Manager Educazione formale, Manager Materiali e strumenti educativi, Manager Attivismo giovanile e Community Organizing, Specialista Formazione e Sviluppo per l’Attivismo) sia all'interno che all'esterno della Divisione, in modo da favorire lo svolgimento dei processi organizzativi.
6. Instaurare e mantenere relazioni con gli stakeholder esterni e interni e in particolare con il Responsabile Divisione Comunicazione e Brand, Specialista People Engagement, Coordinatrice Area Progettazione, Coordinatrice Area Donatori ad Alto ROI, in coordinamento con il/la Responsabile di Unità, con le persone attiviste al fine di implementare la programmazione e la realizzazione di attività di educazione ai diritti umani in ambito di Educazione e formazione non formale e professionale.
7. Garantire la reportistica quantitativa e qualitativa delle attività gestite.
Educazione e formazione:
1. Almeno cinque anni di esperienza professionale pertinente maturata presso un'organizzazione internazionale o della società civile, comprensiva dello sviluppo di programmi educativi.
2. Comprovata esperienza nella progettazione e/o realizzazione di programmi educativi rivolti a persone in condizioni di vulnerabilità.
3. Solida esperienza nella gestione d’aula, sia in contesti vulnerabili che per categorie professionali
4. Solida esperienza nello sviluppo di reti di collaborazione (networking) e nella collaborazione con attori esterni e stakeholder.
Competenze organizzative:
1. Tensione ai risultati: persegue gli obiettivi organizzativi anche in presenza di ostacoli e difficoltà, si assume la responsabilità delle proprie azioni e decisioni, sapendone rendere conto.
2.
Costruire e mantenere le relazioni: capacità di sviluppare relazioni forti e collaborative con diversi interlocutori di ogni comunità e provenienza.
3. Team working: capacità di collaborare con i membri del proprio team e di team trasversali al fine di realizzare un obiettivo comune.
4. Approccio analitico e decision making: capacità di fornire soluzioni creative e portare elementi a supporto del processo decisionale guidati dal dato e orientati all’efficienza e all’innovazione.
5. Comunicazione efficace: capacità di esprimersi in maniera chiara e assertiva al fine di instaurare relazioni basate sulla collaborazione e sul confronto, funzionali a raggiungere obiettivi comuni.
Competenze tecniche:
1. Capacità di dialogo con la società civile e conoscenza diretta dei target non formali e del loro contesto
2. Conoscenza approfondita dell’educazione per i diritti umani e dell’attivismo.
3. Conoscenza e competenza dell’intero ciclo di progettazione formativa
4. Solida competenza di gestione d’aula, sia in contesti vulnerabili che per categorie professionali
5. Competenze di project management su progetti finanziati.
6. Ottima conoscenza dell’inglese, scritto e parlato.
Luogo di lavoro: Roma, possono essere richieste trasferte nazionali e all’estero.
Modalità di lavoro: ibrido
Line Manager: Responsabile Unità Attivismo, Movement Building e Educazione ai Diritti Umani
Contratto: full time, tempo determinato di 1 anno (finalizzato alla trasformazione a tempo indeterminato)
RAL: € 34.000 - € 37.000 (in base all’esperienza maturata)
Benefit: premio di risultato, orario flessibile.
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