31 lug - Perugia
Vivere Orvieto
- h 17:42
3' di lettura
8
La Regione Umbria, attraverso l'Assessorato alle Politiche agricole, ha approvato il attuale avviso pubblico relativo all'intervento SRH01 "Erogazione di servizi di consulenza", previsto dal Complemento di sviluppo rurale .
Uno stanziamento di cinque milioni di euro per accompagnare le imprese agricole umbre nei processi di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e rafforzamento della competitività.
Il bando, di durata triennale, mette a disposizione 3,5 milioni di euro per la prima annualità, un milione per la seconda e 500mila euro per la terza.
Le domande di sostegno dovranno essere presentate attraverso il portale SIAN entro il 15 settembre **** per la prima annualità, il 30 giugno **** per la seconda e il 30 giugno **** per la terza.
I beneficiari del sostegno saranno i soggetti pubblici o privati riconosciuti come prestatori di servizi di consulenza, che realizzeranno programmi rivolti alle aziende agricole attive con sede legale in Umbria o con un'unità tecnico-economica operante nel territorio regionale.
"Si tratta di un investimento importante per portare competenze, conoscenza e innovazione dentro le aziende agricole," ha dichiarato l'
assessore regionale alle Politiche agricole, Simona Meloni
.
"Oggi fare agricoltura significa confrontarsi con cambiamenti climatici, aumento dei costi, mercati sempre più complessi, nuove tecnologie e regole in continua evoluzione. Le imprese non possono essere lasciate sole. Devono poter contare su servizi qualificati, indipendenti e costruiti sulla base delle loro reali esigenze"
Le attività di consulenza potranno riguardare la gestione aziendale e gli strumenti della Politica agricola comune, il rispetto delle normative ambientali, sanitarie e fitosanitarie, la prevenzione dei rischi, il benessere animale e il contrasto alla resistenza antimicrobica.
Spazio anche alla transizione digitale e alle tecnologie 4.0, all'adozione di soluzioni innovative, alla gestione sostenibile dei nutrienti, alla sicurezza sul lavoro, alla legalità e al sostegno sociale nelle comunità agricole.
I servizi dovranno avere una durata minima di 12 ore per ciascuna annualità.
Ogni impresa potrà beneficiare di più tipologie di consulenza, fino a un massimo complessivo di 240 ore nel triennio, corrispondenti a una spesa ammissibile massima di ****** euro.
Per ogni singola tipologia è previsto un limite di 100 ore nel triennio.
Ciascuna domanda potrà ottenere un contributo massimo di 300mila euro per annualità.
"Parliamo di strumenti concreti per migliorare la redditività, ridurre i rischi, utilizzare meglio le risorse, introdurre nuove tecnologie e rendere le imprese più resilienti. Senza competenze non c'è innovazione. Senza innovazione non c'è competitività. E senza imprese agricole solide non c'è tutela del territorio, del paesaggio e delle nostre comunità rurali" ha proseguito Meloni.
Nella formazione della graduatoria saranno premiate la qualità dei programmi, il numero delle imprese coinvolte, l'esperienza dei soggetti proponenti e la partecipazione di giovani agricoltori.
Specifiche priorità sono previste per i comparti zootecnico, olivicolo, vitivinicolo, ortofrutticolo, cerealicolo e delle piante aromatiche e officinali, nonché per le aziende localizzate nelle aree rurali più fragili.
"Vogliamo costruire un sistema agricolo regionale nel quale ricerca, consulenza, formazione e imprese lavorino insieme, ha concluso l'assessore. La Regione è impegnata ad accompagnare le aziende lungo tutto il loro percorso di crescita. È questa la direzione che stiamo seguendo: più vicinanza ai territori, più semplificazione e più strumenti per produrre reddito e garantire il diritto a restare. Per questo motivo abbiamo accolto la richiesta aumentare la dotazione finanziaria".
#J-*****-Ljbffr
18 ago - Milano
Hitachi Rail
18 ago - Boretto
Fives
18 ago - Roma
REDEN
18 ago - Milano
Dormakaba