19 ago - Milano
Save The Children Italia
DIREZIONE/STRUTTURA National EU Programmes/Protezione
SEDE DI INTERVENTO Padova con missioni in Veneto e regioni limitrofe
TIPOLOGIA CONTRATTUALE Collaborazione Coordinata e Continuativa (6 mesi)
Save the Children ha come priorità il benessere del proprio staff.
Promuoviamo percorsi di formazione per favorire un ambiente di lavoro innovativo e dinamico; sosteniamo la salute delle nostre persone attraverso iniziative di prevenzione.
Mettiamo a disposizione strumenti di welfare, tra cui ticket restaurant e assicurazione sanitaria per supportare il benessere e la qualità della vita delle nostre persone.
Inoltre, la nostra Organizzazione garantisce pari opportunità, valorizza le diversità, favorisce un contesto lavorativo equo, inclusivo e rispettoso.
Nell'ambito dell'intervento di Save the Children finanziato da UNHCR *****Y26M***** -Voluntary Guardianship, Age Assessment, and Enhanced Child Protection Standards in First Reception Centers in Italy- la collaboratrice/il collaboratore contribuirà a rafforzare il sistema di protezione e accoglienza dei minori migranti, fin dal loro primo ingresso in Italia nei centri di accoglienza dedicati attraverso le attività di mediazione linguistica, culturale e sociale, informazione, formazione e capacity building rivolte ai soggetti impegnati nella gestione dei flussi migratori.
Il/La collaboratore/collaboratrice sosterrà il team nella realizzazione dell'intervento di protezione a tutela dei minori migranti, garantendo una efficace mediazione finalizzata alla possibilità di comprensione dei codici linguistici culturali, nonché sostenere la possibilità di espressione e verbalizzazione nel quadro dell'approccio child friendly di Save the Children.
Aumentare il livello di consapevolezza e di partecipazione dei minori migranti sui propri diritti, doveri ed opportunità attraverso attività di mediazione culturale e linguistica a supporto dell'informativa legale child friendly anche attraverso colloqui individuali con i minori individuati all'interno dei centri di accoglienza dedicati, in supporto all'identificazione di eventuali vulnerabilità, laddove necessario e secondo i criteri di intervento stabiliti.
Supportare attività partecipative, educative e/o ludico ricreative rivolte a minori non accompagnati,
Garantire, attraverso la mediazione linguistica e culturale, in coordinamento con gli altri componenti del team, la rilevazione di fattori di rischio qualora emergano;
Supportare e agevolare la realizzazione di colloqui individuali con minori presenti nei centri di accoglienza al fine di raccogliere informazioni di dettaglio sul percorso dei minori stessi nell'ambito dell'attività di "profiling" previste dal progetto al fine di rafforzare una corretta presa in carico
Supportare la realizzazione di interventi di formazione e capacity building ad attori istituzionali e non, coinvolti a vario titolo nell'assistenza e supporto ai minori stranieri in base ad una programmazione precedentemente concordata con il referente in base alle eventuali richieste ricevute con particolare riferimento alla metodologia partecipativa, alla mediazione culturale e alla relazione d'ascolto.
Contribuire alla raccolta dati e stesura di report sulle condizioni di accoglienza dei minori e nuclei familiari, analisi del fenomeno e del sistema di protezione laddove richiesto.
Contribuire a mantenere buoni rapporti con rappresentanti di istituzioni, associazioni e organizzazioni impegnate a livello locale.
Contribuire alla progettazione e sviluppo di materiali informativi rivolti a minori non accompagnati, minori accompagnati e adulti di riferimento.
Supportare lo sviluppo della strategia di protezione, garantendo attivazione e follow up di meccanismi di referral tra team dell'intervento che operano in contesto di primo arrivo e accoglienza, al fine di garantire una compiuta gestione del caso individuale
Effettuare missioni sul territorio nazionale, qualora si verificasse la necessità compatibilmente con la programmazione concordata con il Field Coordinator e le attività da svolgere
Realizzata la mediazione linguistico culturale nel corso delle attività nei centri di accoglienza
Supportata la raccolta di dati a supporto dell'osservatorio di fenomenologia sui rischi, protezioni e fattori di vulnerabilità
Supportata la realizzazione delle attività attraverso la mediazione linguistico – culturale
Contribuire alla raccolta dei dati e redazione dei report mensili
Sostenuta analisi e sviluppo dei moduli di formazione relativi alla fenomenologia, mediazione culturale
Garantita la mediazione linguistico culturale nelle azioni di protezione dedicate ai minori e realizzate nei centri di prima accoglienza
Realizzati colloqui individuali per la raccolta dati nell'ambito del "profiling" previsto dal progetto
Garantita puntuale raccolta dei dati, finalizzata ad elaborazione di report narrativi quantitativi e qualitativi
Supportato l'aggiornamento del materiale informativo e formativo sulla fenomenologia dei flussi migratori e l'approccio child friendly
STUDI E CONOSCENZE LINGUISTICHE/INFORMATICHE
Ottima conoscenza della lingua araba (requisito indispensabile);
Diploma di laurea triennale in Mediazione linguistica e culturale (L-12) (requisito preferenziale); oppure corso di abilitazione per la Mediazione linguistico/culturale;
Ottima conoscenza scritta e parlata della lingua italiana;
Buona conoscenza della lingua inglese o francese (criterio preferenziale);
Buone capacità nell'utilizzo del pacchetto Office.
Esperienze e Qualifiche
Esperienza di almeno 2 anni in un ruolo simile in altra organizzazione;
Comprovata capacità di relazionarsi efficacemente con minori in condizione di vulnerabilità, anche in contesti informali e problematici;
Buona conoscenza dei temi legati ai diritti dell'infanzia;
Conoscenza delle principali autorità competenti nell'ambito dell'immigrazione ed esperienza pregressa nell'ambito del supporto e orientamento di minori stranieri non accompagnati (preferenziale);
Propensione alla mobilità e capacità di organizzare in modo ottimizzato gli spostamenti funzionali all'intervento;
Flessibilità e atteggiamento vivace e proattivo.
Condivisione della mission e dei principi di Save the Children;
Disponibilità immediata;
Patente B e disponibilità concreta alla guida su base quotidiana, anche su tragitti medio-lunghi, considerando la natura fortemente mobile dell'intervento;
Disponibilità ad effettuare trasferte sul territorio nazionale in occasione di eventi formativi o in caso si renda necessario al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi progettuali.
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Save the Children vuole essere un'organizzazione sicura per le persone, minori e adulte, che partecipano nei propri programmi.
Tutti coloro che collaborano a qualunque titolo con Save the Children devono essere resi pienamente consapevoli dell'esistenza di rischi di abuso, violenza, maltrattamento e sfruttamento in loro danno.
Save the Children intende fare tutto quanto sia in suo potere per prevenire, segnalare e rispondere a tali rischi.
Il personale di Save the Children, il personale di organizzazioni Partner, i loro rappresentanti dovranno sempre dimostrare i più alti standard di comportamento nei loro confronti, così come indicato nella Safeguarding Policy_La Policy per la tutela delle persone che partecipano alle nostre attività ().
Tali standard si applicano sia alla vita privata che a quella professionale del personale e di chiunque rappresenti l'Organizzazione.
Lavorare per una missione come quella di Save the Children è importante.
Crediamo che un'Organizzazione fatta di persone che stanno bene e che hanno passione per il proprio lavoro, è un'Organizzazione innovativa, coesa, agile ed efficiente, che riesce quindi ad essere efficace nel perseguimento dei suoi obiettivi.
Per questo cerchiamo sempre di mettere al centro le nostre persone, preservarne il benessere e la motivazione, e valorizzarne le competenze .
22 ago - Firenze
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Rl Italia S. R. L.
22 ago - Ravenna
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