Infrastructure Architect
Pubblicato il 04-09-2026 - NewtonThrust™ in Italia
NewtonThrust è un sistema di business internazionale già attivo e strutturato, con processi operativi, tecnologici e commerciali validati e in fase di scalabilità su progetti ad alto valore economico, con lancio programmato per il mese di novembre '26.
Il modello prevede una partecipazione fino al 40% dell’utile netto complessivo generato dal volume d’affari. Non è una posizione con stipendio fisso né una collaborazione standard.
È un contesto operativo ad alta responsabilità, destinato a profili capaci di eseguire, ottimizzare e impattare direttamente sui risultati del sistema.
Chi stiamo cercando
Infrastructure Architech - Impegno Minimo 4 ore al giorno (20h settimanali), flessibilità totale basata su risultati e KPI misurabili
1. Responsabilità:
- Progettare, implementare e governare l'intera infrastruttura tecnologica di NewtonThrust (VPS, cloud, networking, storage, sistemi enterprise), garantendo stabilità, sicurezza, performance, scalabilità e continuità operativa, in linea con gli obiettivi tecnologici e di business dell'asset.
- Progettare e gestire gli ambienti Development, Testing, Staging, Production e Disaster Recovery, definendo procedure strutturate per deployment, aggiornamenti e manutenzione.
- Definire architetture ad alte prestazioni (VPS, server dedicati, cloud ibrido) e ad alta disponibilità, fault-tolerant e resilienti, capaci di scalare con la crescita di utenti, dati e traffico e di minimizzare downtime e punti singoli di errore.
- Gestire configurazione e ottimizzazione di sistemi Linux server, networking, firewall, DNS, certificati SSL/TLS, reverse proxy, load balancing e altri componenti infrastrutturali critici.
- Definire e implementare strategie di cybersecurity infrastrutturale (hardening dei sistemi, gestione accessi, vulnerability management, protezione dati e comunicazioni) e strategie di backup, replica dati, disaster recovery e business continuity.
- Implementare sistemi di monitoring, logging, alerting e observability per individuare anomalie e prevenire criticità operative; definire KPI infrastrutturali, SLA e metriche di disponibilità e performance.
- Gestire capacity planning, valutando costantemente CPU, RAM, storage e traffico di rete, e ottimizzare costi, performance e affidabilità dell'infrastruttura.
- Definire standard infrastrutturali, policy operative e best practice per sicurezza, ordine e scalabilità nel tempo.
- Progettare e supervisionare l'automazione infrastrutturale tramite Infrastructure as Code, gestione configurazioni e workflow automatizzati, e supervisionare i processi CI/CD e le strategie di rilascio.
- Collaborare con CTO, Enterprise Architect, Software Architect, DevOps Engineer e team R&D; per garantire l'integrazione tra infrastruttura, applicazioni e architettura tecnologica complessiva.
- Creare e mantenere documentazione tecnica completa: architetture di sistema, configurazioni, procedure operative, diagrammi, policy di sicurezza e piani di ripristino.
- Analizzare nuove tecnologie e proporre evoluzioni architetturali per mantenere NewtonThrust vantaggioso e scalabile a livello internazionale.
- Supportare il team tecnico nella diagnosi e risoluzione di problematiche infrastrutturali complesse.
2. Competenze principali:
- Esperienza comprovata come Infrastructure Architect, Cloud Architect, Systems Architect, Solutions Architect, DevOps Architect (o ruolo equivalente) in ambienti enterprise, inclusa la progettazione di infrastrutture per applicazioni SaaS,
marketplace o piattaforme B2B/B2C ad alto traffico.
- Conoscenza avanzata della progettazione e gestione di infrastrutture complesse basate su VPS, server dedicati, cloud e sistemi distribuiti, inclusa amministrazione di networking, firewall, VPN, DNS, reverse proxy, load balancing, storage e backup.
- Esperienza nella gestione di sistemi Linux enterprise (Ubuntu Server, Debian, CentOS/RHEL o equivalenti).
- Conoscenza approfondita di piattaforme cloud e servizi infrastrutturali moderni (AWS, Google Cloud, Microsoft Azure, DigitalOcean, Hetzner o equivalenti).
- Esperienza con containerizzazione e orchestrazione (Docker, Docker Compose, Kubernetes).
- Conoscenza di Infrastructure as Code e automazione (Terraform, Ansible, scripting, workflow Git-based), inclusa progettazione e gestione di pipeline CI/CD e deployment automatizzati.
- Conoscenza di sistemi di monitoring, logging e observability per infrastrutture enterprise (metriche, alerting, analisi delle performance).
- Esperienza nella progettazione di strategie di sicurezza infrastrutturale: hardening dei sistemi, Identity & Access Management, encryption, vulnerability management e security monitoring.
- Conoscenza della gestione infrastrutturale dei database: connessioni sicure, backup, replica, ottimizzazione delle performance e disponibilità dei servizi.
- Capacità di analizzare requisiti tecnologici e tradurli in architetture efficienti, affidabili e sostenibili, con relativa documentazione tecnica e standardizzazione dei processi.
- Capacità di collaborare con C-Level, architetti software, sviluppatori e team multidisciplinari in contesti internazionali.
- Mentalità orientata alla sicurezza, automazione, ottimizzazione dei costi e miglioramento continuo.
Italiano scritto e parlato (obbligatorio)
3. Perché dovrei candidarmi a questo ruolo?
- Inserimento in un asset operativo già attivo che consente di generare impatto immediato senza fasi lunghe di setup o formazione teorica.
- Processi operativi già testati che permettono focus esclusivo sull’esecuzione e sulla delivery di valore.
- Accesso diretto a un database globale di attori della filiera, già strutturato per operazioni multi-dominio.
- Collaborazione con un team R&D; composto da figure senior con esperienza operativa reale su sistemi complessi.
- Struttura di governance rapida con supporto costante del livello C-Level decisionale.
- Roadmap operative già definite che riducono l’incertezza e aumentano la velocità di execution.
- Coinvolgimento in soluzioni operative su problemi reali legati a regolamentazione, intermediazione e commercio.
- Impatto diretto sulle metriche di performance e sui volumi economici generati dal sistema software.
- Percorsi di crescita basati su performance e capacità di execution verificabile.
- Struttura internazionale con base LLC e governance integrata tramite holding operativa.
- Flessibilità operativa totale con lavoro remoto e valutazione esclusivamente basata su KPI e risultati.
4. Che tipo di contributo mi viene richiesto?
- Formazione operativa continua direttamente sul campo,
con mentorship da parte di figure senior attive su progetti reali e complessi.
- Onboarding rapido all’interno di un sistema già strutturato, con accesso immediato a strumenti, processi e workflow consolidati.
- Partecipazione attiva a lanci commerciali B2C e B2B già in corso, con impatto diretto su metriche di performance e risultati operativi.
- Supporto operativo costante per garantire velocità di esecuzione, riduzione dei blocchi e massimizzazione della produttività.
- Modello di partecipazione economica fino al 40% dei volumi generati, legato alla qualità e alla continuità del contributo operativo.
- Opportunità di lavorare su progetti già validati, evitando fasi iniziali di sperimentazione e concentrandosi esclusivamente sull’execution.
- Possibilità di stabilità e continuità nel lungo periodo basata sulla performance e sull’affidabilità operativa.
5. Quali sono i benefici concreti e la partecipazione economica?
- Formazione continua & mentorship dai membri senior e dal Board C-Level.
- Inserimento rapido e supporto operativo costante.
- Partecipazione a lanci B2C e B2B già in corso, con risultati misurabili.
- Contratti di lungo termine e stabilità professionale.
- Partecipazione fino al 40% dei volumi d’affari, distribuiti equamente.
- Impatto immediato senza partire da zero.
6. Come funziona la roadmap operativa?
La roadmap è strutturata come pipeline di execution progressiva. Non è richiesto lo sviluppo completo del sistema per iniziare a generare risultati; l’approccio è basato su attivazione incrementale e contributo operativo immediato.
- Fase 1 — Attivazione dei processi commerciali esistenti (in corso)
Il sistema utilizza un database già operativo contenente tutti gli attori della filiera automotive di alto valore.
I processi commerciali e burocratici sono già standardizzati e permettono l’esecuzione immediata delle operazioni.
La componente tecnologica supporta già le attività commerciali attive, rendendo possibile l’impatto operativo immediato.
- Fase 2 — Espansione B2C e consolidamento database B2B La fase B2C abilita la generazione di nuove attivazioni e licenze, con conseguente crescita del database operativo.
Questo processo rafforza la struttura Sales e prepara la conversione sistematica del database B2B in asset attivo.
- Fase 3 — Integrazione MVP e release del sistema completo
L’MVP integra tutti i moduli tecnologici e operativi in un’unica infrastruttura multi-channel.
Il sistema risultante è completamente scalabile e pronto per operazioni globali.
Il team R&D; contribuisce direttamente all’ottimizzazione e alla delivery dei risultati su scala.
7. Come candidarsi e cosa aspettarsi dal processo?
L’accesso al processo di selezione avviene attraverso un sistema proprietario di valutazione strutturata, progettato per identificare profili ad alta capacità di impatto operativo e strategico.
Il candidato è tenuto a seguire con precisione le istruzioni, compilare le informazioni richieste e caricare il proprio CV completo di esperienze rilevanti.
Ogni candidatura viene sottoposta a una prima analisi qualitativa basata su accuratezza, chiarezza e coerenza con il modello di business.
I profili considerati idonei vengono contattati per un colloquio telefonico iniziale volto a verificare la capacità di contributo reale al sistema.
Il processo è altamente selettivo e orientato a identificare figure in grado di generare valore immediato all’interno dell’ecosistema.
