Guardia Particolare Giurata

28 set - Arezzo
Il Globo Vigilanza

Il Globo Vigilanza offre affidabilità, professionalità ed utilizza tecnologie avanzate per garantire la massima protezione ai propri clienti. Entrare in Globo significa far pare di un team serio e qualificato, con aggiornamento continuo. Stiamo cercando per l'inserimento presso il distaccamento di AREZZO: Guardie Particolari Giurate Farai parte di un gruppo operativo impegnato nella vigilanza armata di siti e strutture. Le tue principali responsabilità saranno:

- Attività di piantonamento presso Clienti di primaria importanza articolato su turni, con copertura operativa 24 ore su 24;
- Attività di pattugliamento ed intervento su segnalazioni;
- Collaborazione con la Centrale Operativa e, se necessario, con le Forze dell'Ordine;
- Contributo alla prevenzione ed alla gestione di eventuali situazioni di rischio;

Requisiti richiesti:

- Essere cittadino italiano o di un Paese dell’Unione Europea;




- Patente di guida B ed automunito;
- Disponibilità al lavoro su turni , notturni e festivi inclusi;
- Essere in possesso del decreto di nomina di Guardia Particolare Giurata o disponibilità ad acquisire lo stesso Decreto ed il relativo porto d'armi;
- Ottime doti relazionali, affidabilità, integrità morale e capacità di lavorare in team.

Offriamo:

- Contratto a tempo indeterminato, con inquadramento 5° livello Ccnl Vigilanza Privata e turno 6+1+1 (sei giorni di lavoro seguiti da due giorni di riposo)
- Inserimento in un'azienda di riferimento nel settore della Vigilanza
- Formazione e supporto per il conseguimento delle certificazioni necessarie.

#J-18808-Ljbffr

Project Manager - Navale

29 set - Italia
Grafton Recruitment

Project Engineer - Oil & Gas

29 set - Italia
agap2 Italia

Ricevi nuove offerte di lavoro

Crea una Job Alert gratuita per guardia particolare giurata / arezzo

Junior Accounting & Tax Assistant

29 set - Italia
Studio Tarabella Luca - Commercialista Borgomanero E Verbania

Disegnatore Meccanico

29 set - Veneto
Eurofirms Group | People first