Application Security Engineer Freelance
ISA Digital Consulting , società di consulenza ICT, AI & Digital Consulting attiva da oltre 30 anni sul mercato italiano, europeo e mediorientale, ricerca un/a Application Security (App Sec) Engineer da inserire in un progetto di remediation e gestione delle vulnerabilità applicative.
Il ruolo Il ruolo richiede la combinazione tra competenza nello sviluppo su tecnologie specifiche e padronanza delle pratiche Dev Sec Ops: la risorsa si occuperà di gestire la remediation delle vulnerabilità applicative all'interno di un processo di sicurezza strutturato e regolamentato.
Competenze Padronanza del Secure Software Development Life Cycle (Secure SDLC) : integrazione dei controlli di sicurezza all'interno della pipeline Capacità di eseguire e interpretare i report degli scanner , traducendoli in fix concreti: vulnerabilità SAST (Fortify) e SCA (Trivy) , con familiarità verso strumenti equivalenti (es. Sonar Qube ) Gestione del codice su Git/Git Hub : lavoro su branch dedicati, gestione di commit e pull request Comprensione delle vulnerabilità più comuni e delle relative remediation (es. SQL injection, gestione di dipendenze/librerie obsolete,
aggiornamento di componenti con CVE note) Capacità di definire ed eseguire test (inclusi test di non regressione) a valle dei fix, per garantire che la correzione non introduca nuove regressioni Requisiti di profilo Laurea in discipline coerenti con il profilo (es. Informatica, Ingegneria o affini) Esperienza pregressa in sviluppo software su una o più delle tecnologie sopra indicate Esperienza pregressa in ambito Application Security / Dev Sec Ops Capacità di lavorare in autonomia in un contesto di processo di sicurezza regolamentato Buone capacità analitiche e attenzione al dettaglio nella gestione delle remediation Informazioni aggiuntive Modalità di lavoro: on site su Torino Tipologia contrattuale: P. IVA o Contratto di Collaborazione Coordinata e Continuativa (Co. Co. Co) Compenso: RAL indicativa tra i 34.000 € – 38.000 € lordi/anno Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Il ruolo Il ruolo richiede la combinazione tra competenza nello sviluppo su tecnologie specifiche e padronanza delle pratiche Dev Sec Ops: la risorsa si occuperà di gestire la remediation delle vulnerabilità applicative all'interno di un processo di sicurezza strutturato e regolamentato.
Competenze Padronanza del Secure Software Development Life Cycle (Secure SDLC) : integrazione dei controlli di sicurezza all'interno della pipeline Capacità di eseguire e interpretare i report degli scanner , traducendoli in fix concreti: vulnerabilità SAST (Fortify) e SCA (Trivy) , con familiarità verso strumenti equivalenti (es. Sonar Qube ) Gestione del codice su Git/Git Hub : lavoro su branch dedicati, gestione di commit e pull request Comprensione delle vulnerabilità più comuni e delle relative remediation (es. SQL injection, gestione di dipendenze/librerie obsolete,
aggiornamento di componenti con CVE note) Capacità di definire ed eseguire test (inclusi test di non regressione) a valle dei fix, per garantire che la correzione non introduca nuove regressioni Requisiti di profilo Laurea in discipline coerenti con il profilo (es. Informatica, Ingegneria o affini) Esperienza pregressa in sviluppo software su una o più delle tecnologie sopra indicate Esperienza pregressa in ambito Application Security / Dev Sec Ops Capacità di lavorare in autonomia in un contesto di processo di sicurezza regolamentato Buone capacità analitiche e attenzione al dettaglio nella gestione delle remediation Informazioni aggiuntive Modalità di lavoro: on site su Torino Tipologia contrattuale: P. IVA o Contratto di Collaborazione Coordinata e Continuativa (Co. Co. Co) Compenso: RAL indicativa tra i 34.000 € – 38.000 € lordi/anno Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.